Questa particolare forma di prestito si origina nel 1975 in Inghilterra, in inglese si identifica come peertopeer lending. In Italia si sta diffondendo gradualmente, chi ha dei soldi li mette a disposizione di chi li cerca, i tassi sono piuttosto bassi così che questo tipo di prestito si riveli essere conveniente sia per il creditore sia per il debitore.
La richiesta di denaro è gestita attraverso un sito che solitamente è gestito da un imprenditore. Per fare un esempio possiamo riferirci a Zopa.it. Oltretutto si è anche verificato, che rispetto ad un prestito tradizionale, il rischio di insolvenza è minore. Continua a leggere