In questo momento di grande difficoltà economica si fa sempre più spesso ricorso al prestito. Ma nel ricorrere a questo sistema si cerca anche di ottenere il finanziamento al miglior tasso e con un istituto affidabile e serio. Per tali ragioni bisogna fare molta attenzione e considerare a chi ci si rivolge leggendo sempre attentamente tutte le clausole.
Oggi, dal Nord Europa, arriva un nuovo tipo di prestito, peer-to-peer. Si tratta di piccoli prestiti, quindi non utilizzabile per l’acquisto di un immobile, con un duplice vantaggio, chi presta e chi percepisce denaro ottiene una quota d’interessi più favorevole rispetto a quella del mercato.
I costi d’intermediazione sono ridotti all’essenziale e il contraente del prestito sociale è messo in comunicazione diretta, solitamente attraverso Internet, con una società che fa da garante in caso di morosità. Se si decide di aderire, prestando i soldi si ammortizzano i rischi perché concedo il mio capitale a piccole tranche a diversi utenti, ottenendo così dei rendimenti più alti; s invece chiedo un prestito il tasso d’interesse è più basso e i controlli hanno tempi più brevi.