Anche Genova si attiva per affrontare la crisi. Il comune s’ingegna con una nuova idea, l’accesso al credito senza interessi. Un’iniziativa rivolta soprattutto verso le famiglie bisognose, che però devono rientrare in determinati parametri, si può richiedere fino a 5000 mila euro e avere un reddito netto non superiore ai 25000 euro.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che oggi molte famiglie non hanno la possibilità di risparmiare e allora occorre intervenire per garantirli un prestito capace di darli disponibilità immediata ma senza essere troppo gravoso a causa dei tassi molto alti.
Ovviamente non sarà il comune a erogare il prestito ma un istituto autorizzato e tutti quelli che lo richiederanno saranno sottoposti alle normali procedure per verificare la solvibilità. Un’opportunità importante anche per i molti precari che solitamente hanno difficoltà ad avere accesso al credito.
Un’idea che, se avrà esito positivo potrà essere ripetuta anche l’anno prossimo. Un progetto che cerca di accontentare un po’ tutti senza lasciare indebitate le famiglie. In realtà il tasso molto alto degli interessi è un vero e proprio limite quando si decide di richiedere un prestito. Spesso si rischia di dover restituire il prestito più un terzo in interessi.
Prestiti agevolati a Genova
Anche Genova si attiva per affrontare la crisi. Il comune s’ingegna con una nuova idea, l’accesso al credito senza interessi. Un’iniziativa rivolta soprattutto verso le famiglie bisognose, che però devono rientrare in determinati parametri, si può richiedere fino a 5000 mila euro e avere un reddito netto non superiore ai 25000 euro.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che oggi molte famiglie non hanno la possibilità di risparmiare e allora occorre intervenire per garantirli un prestito capace di darli disponibilità immediata ma senza essere troppo gravoso a causa dei tassi molto alti.
Ovviamente non sarà il comune a erogare il prestito ma un istituto autorizzato e tutti quelli che lo richiederanno saranno sottoposti alle normali procedure per verificare la solvibilità. Un’opportunità importante anche per i molti precari che solitamente hanno difficoltà ad avere accesso al credito.
Un’idea che, se avrà esito positivo potrà essere ripetuta anche l’anno prossimo. Un progetto che cerca di accontentare un po’ tutti senza lasciare indebitate le famiglie. In realtà il tasso molto alto degli interessi è un vero e proprio limite quando si decide di richiedere un prestito. Spesso si rischia di dover restituire il prestito più un terzo in interessi.