Nella nostra realtà economica siamo abituati a pensare al prestito come un’erogazione di denaro richiesta esclusivamente dall’imprenditore. Ma non è così. Oggi si affianca a questa categoria anche il privato che ha bisogno di denaro contante per far fronte alle spese impreviste. Si è deciso di ricorrere alla Cassa depositi e prestitianche per finanziare le infrastrutture.
La cifra si aggira su circa mezzo miliardo di euro. Entro il 2010 in questo modo potrebbero trovare molte soluzioni numerosi progetti rimasti ancora in cantiere. Un modo per sbloccare un’economia che non riesce a rigenerarsi attraverso le sue forze e che cerca soluzioni alternative al fine di rimettere in circolazione denaro contante.
L’investimento è un ottimo segnarle di ripresa, anche se si decide di intervenire nel campo delle infrastrutture. Sappiamo che l’Italia lascia desiderare nella costruzione di opere pubbliche proprio perché mancano i fondi, in questo caso il problema non si pone perché il prestito aiuta e sostiene l’iniziativa.
Iniziative che potrebbero moltiplicarsi e cercare di favorire le nuove idee nei progetti che da anni sono rimasti irrisolti.
Prestiti per finanziare le infrastrutture
Nella nostra realtà economica siamo abituati a pensare al prestito come un’erogazione di denaro richiesta esclusivamente dall’imprenditore. Ma non è così. Oggi si affianca a questa categoria anche il privato che ha bisogno di denaro contante per far fronte alle spese impreviste. Si è deciso di ricorrere alla Cassa depositi e prestiti anche per finanziare le infrastrutture.
La cifra si aggira su circa mezzo miliardo di euro. Entro il 2010 in questo modo potrebbero trovare molte soluzioni numerosi progetti rimasti ancora in cantiere. Un modo per sbloccare un’economia che non riesce a rigenerarsi attraverso le sue forze e che cerca soluzioni alternative al fine di rimettere in circolazione denaro contante.
L’investimento è un ottimo segnarle di ripresa, anche se si decide di intervenire nel campo delle infrastrutture. Sappiamo che l’Italia lascia desiderare nella costruzione di opere pubbliche proprio perché mancano i fondi, in questo caso il problema non si pone perché il prestito aiuta e sostiene l’iniziativa.
Iniziative che potrebbero moltiplicarsi e cercare di favorire le nuove idee nei progetti che da anni sono rimasti irrisolti.