Il credito alle imprese continua a frenare, è quanto si rileva nelle prime due settimane di marzo. Ciò ci giunge attraverso il bollettino della Banca d’Italia che sottolinea come ciò abbia influito negativamente su tutti i settori della produzione stessa. I prestiti erogati sono in una fase di ristagnamento e il credito concesso alle piccole imprese è davvero irrilevante, per far sperare in una ripresa.
Gli intermediari continuano ad agire con troppa prudenza e questo spaventa coloro che devono investire, generando anche una sorta di collasso non solo nella produzione ma anche nelle vendite stesse.
Acquistare la fiducia è uno dei punti importanti su cui molti istituiti di credito stanno lavorando, per rafforzare la loro posizione. Se Bankitalia è davvero molto preoccupata, vuol dire che la situazione, nei prossimi mesi certo non avrà seguiti positivi.
Si sta cercando anche di imitare un po’ il modello statunitense che a fatica sta risalendo la china, ma sembra che in Italia gli imprenditori temono che gli istituti non siano in grado di offrire quanto loro desiderano. Una situazione che si spera possa trovare una svolta entro l’inizio dell’anno prossimo.