Banche e imprenditori: non vogliono concedere i prestiti

Da nord a sud dell’Italia la situazione relativa a i prestiti concessi agli imprenditori fa giungere voci dissonanti. Si è pensato anche di aprire una strada alternativa per quanti vogliono denunciare i comportamenti ritenuti scorretti. Ciò che accade è in breve spiegato: l’imprenditore si rivolge alla banca per ottenere un prestito ma le banche negano il prestito se non a determinate condizioni.

Se il prestito viene concesso spesso i tassi proposti sono inaccettabili. È questo il motivo principale delle lamentele da parte degli imprenditori che cercano di arginare la già difficile situazione economica. Occorre che ci sia anche un controllo da parte degli organi preposti affinché le banche non agiscano in maniera indiscriminata e che vengono emesse delle normative per le quali gli istituti di credito devono rispettare quanto previsto per legge. In alcune regioni sono state le stesse banche a voler concedere a tassi agevolati i prestiti alle imprese in difficoltà, per sostenere anche il ritmo dell’economia stessa. Si tratta di poche realtà che capiscono la difficoltà in cui si trova chi dirige un’azienda e che cercano di sostenere i prestiti.

Se il prestito viene ostacolato l’imprenditore è costretto a dover licenziare gli esuberi “aumentando” così anche il numero di disoccupati in Italia.

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Un Commento

  1. Ugo Benfratelli
    Pubblicato 8 agosto 2009 alle 07:51 | Link Permanente

    Buongiorno sono un piccolo imprenditore in via di espansione nonostante il crollo economico che ancora oggi stiamo vivendo. Circa tre mesi fa mi sono rivolto alla mia banca “Banca nazionale del Lavoro Ag. di Termini Imerese” chiedendo un prestito di € 50.000,00 per far fronte alla crisi economica e nel contempo mantenere lo sviluppo crescente della mia azienza ( Si consideri che negli ultimi 5 anni la mia azienda ha avuto il proprio fatturato quasi triplicato).
    In dettaglio in data 14 Maggio 2009 ho sottoscritto la richiesta consegnando tutta la documentazione richiesta. Oggi giorno 08 Agosto 2009 non ho ancora avuto nessuna risposta. Considerato che la banca Nazionale del Lavoro è una delle “prestigiose” banche convenzionate a Patti Chiari, non riesco a capire come mai io sto ancora aspettanto visto che la banca dovrebbe rispondere entro 12gg e non superiore a 15gg.
    Desidererei che questa mail venga girata a chi di competenza.
    Per contatti diretti
    Si. Ugo Benfratelli 3270549347

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