Prestiti sempre in aumento anche per situazioni di malattia o per far sposare un figlio. La vita ha un costo davvero molto alto da dover pagare e le famiglie, con lo stipendio, non riescono a far fronte alle spese.
Se un tempo gli italiani erano un popolo di grandi risparmiatori oggi non lo sono più, la crisi non permette di risparmiare e allora si deve ricorrere ai prestiti.
Esistono dei casi, che un tempo potevano essere considerati limite, oggi invece rientrano nella normalità: persone che per ricorrere a delle cure mediche specialistiche devono chiedere dei prestiti. Si tratta della propria salute e quando non si hanno dei fondi disponibili, resta l’unica soluzione. Un altro caso è quello del matrimonio di un figlio, il prestito, considerati tutti i vari costi di organizzazione sono davvero molto alti e non si riescono più ad affrontare perché magari i risparmi sono stati già usati per le spese quotidiane.
Le difficoltà maggiori le incontrano le famiglie monoreddito e l’unica fortuna è quella di poter disporre di uno stipendio che gli consenta di poter accedere ad un prestito. In molti casi accade anche che non si ha reddito e quindi non si può richiedere nessun genere di prestito, in questo caso possiamo parlare di povertà.
Ecco perché si indica come povero colui che non dispone di un reddito fisso e soddisfacente, la crisi occupazionale genera una serie di ripercussioni molto gravi anche sulla società stessa