Le famiglie in difficoltà saranno sostenute dal prestito della speranza e potranno avere diversi benefici se nella famiglia si hanno più di tre figli o figli con gravi disabilità e malattie.
L’unica garanzia è che l’interessato dimostri di voler trovare un nuovo inserimento lavorativo, si tratta di un iniziativa fortemente sostenuta anche dalla conferenza episcopale italiana, che rileva che a causa di questa crisi molte famiglie si trovano a vivere delle serie difficoltà.
Si tratta di un fondo stanziato sulla stima approssimativa di quanti potrebbero averne effettivamente bisogno, affinché anche i giovani delle classi meno abbienti abbiano la possibilità di potersi realizzare. Il Taeg massimo da imporre al prestito è del 4,5%, circa la metà di quello già presente sul mercato. Il prestito sarà erogato direttamente dalla filiale più vicina Intesa Sanpaolo e ogni spese ovviamente dovrà essere documentata.
Le spese potranno riguardare delle visite specialistiche, occhiali da vista oppure il pagamento di vacanze in colonia. Si tratta di un iniziativa che ovviamente trova il consenso generale poiché la situazione è davvero critica ovunque in Italia, basta sottolineare che molte famiglie vivono entro il limite della povertà, un numero che nel corso del tempo si è raddoppiato.