Se richiedi un prestito ma non sei soddisfatto dell’operato dell’agente puoi ricorrere all’arbitro finanziario. È una nuova figura, per documentarsi in merito basta consultare la pagina www.arbitrobancariofinanziario.it, qui saranno spiegate le spese, che genere di assistenza è fornita, ma anche chiedere per accertare diritti.
Tutti gli enti che possono “prestare” denaro, in Italia dovranno aderire, dalla banca alle poste, nessuno escluso. Si tratta di una nuova forma di tutela promossa per garantire che i diritti dei clienti, anche i meno informati, siano tutelati. Spesso ci si accosta ad un prodotto finanziario senza bene conoscerne le caratteristiche, se ci si trova successivamente nella condizione di usufruire di un prestito che non corrisponde a quanto descritto, oggi si può far ricordo. L’arbitro è tenuto a prendere una decisione in tempi piuttosto rapidi, circa 60 giorni, dall’inoltro.
Se però l’iter non porta ad alcun risultato sperato bisognerà rivolgersi ad un giudice. La stessa Bankitalia ha intensificato i controlli relativi al credito al consumo, ma soprattutto sui prestiti erogati con la richiesta della cessione del quinto dello stipendio.
Prestiti: arriva l’arbitro finanziario
Se richiedi un prestito ma non sei soddisfatto dell’operato dell’agente puoi ricorrere all’arbitro finanziario. È una nuova figura, per documentarsi in merito basta consultare la pagina www.arbitrobancariofinanziario.it, qui saranno spiegate le spese, che genere di assistenza è fornita, ma anche chiedere per accertare diritti.
Tutti gli enti che possono “prestare” denaro, in Italia dovranno aderire, dalla banca alle poste, nessuno escluso. Si tratta di una nuova forma di tutela promossa per garantire che i diritti dei clienti, anche i meno informati, siano tutelati. Spesso ci si accosta ad un prodotto finanziario senza bene conoscerne le caratteristiche, se ci si trova successivamente nella condizione di usufruire di un prestito che non corrisponde a quanto descritto, oggi si può far ricordo. L’arbitro è tenuto a prendere una decisione in tempi piuttosto rapidi, circa 60 giorni, dall’inoltro.
Se però l’iter non porta ad alcun risultato sperato bisognerà rivolgersi ad un giudice. La stessa Bankitalia ha intensificato i controlli relativi al credito al consumo, ma soprattutto sui prestiti erogati con la richiesta della cessione del quinto dello stipendio.