Si è solitamente portati a pensare che alcune categorie di persone siano aprioristicamente escluse dalla possibilità di richiedere un prestito o di accendere un finanziamento, proprio perché in passato era facile trovare la strada sbarrata a pensionati, casalinghe e lavoratori part-time.
Ma negli ultimi anni con la forte liberalizzazione del mercato si è assistito ad un graduale cambiamento di rotta, infatti, numerose figure prima non contemplate e impossibilitate ad ottenere un prestito, oggi possono finalmente accedervi, anche se con piccole limitazioni e in caso di somme non eccessivamente elevate.
Sono state pensate, difatti, alcune formule di prestito specifico pensate proprio per coloro che non hanno un’entrata mensile fissa abbastanza alta che permetta loro di affrontare spese improvvise, proprio come nel caso delle casalinghe, che solitamente fanno non poca fatica a mettere da parte il danaro necessario.
Questa tipologia di finanziamento è molto ampia e all’interno vengono confinate numerose tipologie di contratti in base all’effettiva situazione economica-finanziaria del richiedente.
Cominciamo quindi con il dire che se la casalinga in questione sia regolarmente assunta e goda di un regolare contratto di lavoro, anche se part-time, è facile che possa ottenere direttamente un finanziamento personale.
Nel caso in cui si è disoccupati, si può comunque formulare la domanda di prestito ma si rende purtroppo necessaria la firma di un qualche garante, solitamente quella del coniuge che risulterà essere fonte di garanzia rispetto alla restituzione del denaro per l’istituto di credito.
Ma esistono anche soluzioni ancora più pratiche, ma solo nel caso in cui si tratti di somme molto piccole, in quel caso vengono direttamente rilasciate carta revolving ( del valore massimo di 1.500 euro) anche senza garante.
Ricordiamo per procedere alla richiesta di prestito urgono i seguenti documenti:
- Carta d’identità
- Codice fiscale
- 3 differenti utenze volte a dimostrare che il richiedente è un buon pagatore
- Certificato storico
- Stato di famiglia