La nuova espressione dei prestiti personali di ultima generazione risulta essere certamente quella che attiene agli oramai inflazionati prestiti tra privati che tramite una concertazione diretta e personale, raggiungono un eventuale accordo sull’ammontare del tasso di interesse scavalcando completamente l’intermediazione bancaria.
Data la crescente espansione di tale fenomeno si è assistito al sorgere progressivo di sevizi specializzati in questo settore.
Tra i primi in Italia è Boober che a marzo del 2009 ha sfiorato i primi 100 mila euro liquidati .
Il sistema mette in contatto finanziatori e aspiranti finanziati che, esponendo il proprio personale progetto, cercano persone fisiche o giuridiche disposte ad investire concretamente nel loro disegno.
Il sistema, soprattutto nel caso del portale in questione, risulta essere particolarmente sicuro in quanto a dettare le regole e le condizioni finanziarie del prestito, risultano essere i richiedenti.
Il finanziatore in questo caso può solo limitarsi a scegliere tra le varie opzioni presentate dagli utenti ricorrendo a quella che egli ritiene più vantaggiosa per le proprie finanze.
Il vantaggio economico si ottiene grazie alla possibilità di schivare l’intermediazione bancaria che spesso propone pacchetti e prodotti poco proficui per l’utente ma particolarmente vantaggioso per la banca stessa.
Inoltre l’ esistenza di un marketplace garantisce una protezione totale della privacy assicurando però un servizio assolutamente trasparente e impeccabilmente controllato.
Parallelamente al portale esistono, poi, Forum di incontro e discussione volti a suggerire le offerte maggiormente convenienti oltre al totale chiarimento di dubbi ed eventuali confusioni.
Proprio grazie ai forum i potenziali richiedenti possono misurarsi e aiutarsi a vicenda cercando di modulare in maniera corretta e vantaggiosa la propria offerta.