Il bollettino della Banca d’Italia rileva un considerevole aumento del numero degli italiani indebitati. Oggi la richiesta di prestito da parte di una famiglia riguarda soprattutto beni di un tempo erano acquistati facilmente ricorrendo ai propri risparmi, oggi anche l’acquisto di un televisore è effettuato a rate.
È importante rilevare che l’accesso a un prestito prevede l’aggiunta del tasso d’interesse, quindi se il bene acquistato ha un tasso iniziale relativamente basso, a quest’ultimo occorre aggiungere il tasso d’interesse che è praticato dall’istituto che concede il prestito. Per tale ragione non sono pochi i centri commerciali che decidono di praticare una vendita dilazionata senza l’aggiunta del tasso d’interesse.
Le pubblicità sono davvero tante che coinvolgono il consumatore perché è colpito dalla possibilità di pagare ratealmente il bene acquistato ma pagarlo al costo di vendita senza l’ aggiunta degli interessi. In questo modo il prezzo raggiunto dall’acquisto complessivo dei beni è semplicemente dilazionato in una serie di mini rate che certamente si rivelano essere il modo migliore per acquistare un qualsiasi oggetto.
La vacanza, le gite scolastiche, l’acquisto di apparecchiature elettroniche, le spese sanitarie dei consulti a pagamento sono le voci più ricorrenti della popolazione che decide di richiedere un prestito, ciò inevitabilmente conduce la famiglia ad avere un indebitamento tale da quale difficilmente in breve tempo ci si riesce a risollevare.