Quando parliamo di leasing abitativo intendiamo un finanziamento volto a sostenere l’acquisto di un ‘immobile, ma la procedure si differenzia sostanzialmente dalle altre tipologie di mutuo, difatti ad acquistare l’immobile è la banca, che solo in un secondo momento, lo concede in locazione finanziaria al cliente.
L’importo finanziabile arriva a coprire fino al 100% del valore complessivo dell’immobile e talvolta include perfino sia le imposte sull’acquisto che gli eventuali costi di ristrutturazione.
Solitamente il piano finanziario è molto flessibile, difatti la durata del finanziamento, la cadenza delle rate e l’importo da versare vengono decisi in anticipo.
La sostanziale differenza tra un normale mutuo e il leasing in questione si ravvisa nell’entrata in possesso del bene, in quanto si diventa proprietari di qiest’ultimo solo a riscatto avvenuto.
In questo modo si abbassano notevolmente i costi notarili e si evita l’accensione di qualunque tipo di ipoteca evitando anche il pagamento dell’imposta sostitutiva al 2% prevista per tutti i finanziamenti a medio lungo termine previsti per l’acquisto della seconda casa.
Possono procedere alla richiesta di tale formula di finanziamento tutti i privati, i professionisti ed anche le imprese che in questo modo potranno procedere all’acquisto di un immobile ad uso abitativo, anche se di lusso adibito a seconda casa.
Si può ottenere come detto fino al 100% del valore dell’immobile e la durata varia da un minimo di 5 anni ad un massimo di 20.
Le rate possono essere versate mensilmente, bimestralmente, trimestralmente e semestralmente.
Bisogna però stipulare obbligatoriamente una polizza assicurativa il costo annuo risulta essere pari allo 0,40 per mille del valore del finanziamento.